Horror Factory - Master di regia cinematografica ed effetti speciali

ROSEBUD - HORROR FACTORY

CORSO DI REGIA CINEMATOGRAFICA DEDICATO AL CINEMA HORROR, DARK, GOTICO E FANTASY

Direttore del corso: Stefano Bessoni www.stefanobessoni.blog.tiscali.it/

Insegnanti: Stefano Bessoni (regista, sceneggiatore e illustratore), Leonardo Cruciano (maker effetti speciali e make-up) www.leonardocruciano.com/ , Silvia Chicoli (sceneggiatore e story editor), Ivan Cenzi (filmaker e produttore indipendente).

E' prevista inoltre la partecipazione di professionisti cinematografici per incontri ed approfondimenti su scenografia, costume, fotografia, recitazione, montaggio, effetti digitali ed elaborazione dell'immagine.

Durata sei mesi, per un totale di 500 ore

Programma del corso

  1. PRIMA PARTE
    Teoria e didattica

    • Modulo introduttivo
    • Presentazione generale del corso.
    • Presentazione di Stefano Bessoni e di Leonardo Cruciano.
    • Presentazione degli altri docenti.
    • Introduzione al processo cinematografico e presentazione delle figure necessarie alla realizzazione di un prodotto filmico.
    • La regia ed il ruolo del regista.
    • Gli strumenti del regista.
    • La macchina da presa e la telecamera.
    • La pellicola.
    • Il digitale.
    • L'alta definizione.


  2. Primo modulo - STORIA DEL CINEMA DI GENERE
    • Breve storia del cinema e analisi della nascita del cinema di genere.
    • Analisi di generi e sottogeneri.
    • Dalla fiaba popolare al cinema horror, fantasy e dark.
    • Le due strade iniziali: I fratelli Lumiere e la realtà - Meliès e la fantasia.
    • Freud ed "il Perturbante". La paura del buio e dell'Uomo Nero.
    • Le contaminazioni e le influenze dalle altre forme di espressione: Da Jeronymus Bosch a Joel Peter Witkin, dalla pittura gotica al Pop Surrealism.
    • Il cinema espressionista tedesco.
    • Il cinema surrealista.
    • I mostri della Universal.
    • I film della Hammer.
    • I maestri dell'horror americani ed europei a cavallo delle due guerre.
    • La factory di Roger Corman.
    • L'horror e il fantasy italiano.
    • I sottogeneri dell'horror, e del fantasy.
    • Il cinema horror, fantasy e dark attuale.
    • Visualizzare l'immaginario: storia degli effetti speciali, del trucco e dell'animatronica.
    • Da Melies a Guillermo Del Toro, dalle animazioni in stop-motion di Ray Harryausen ai personaggi sintetici di ultima generazione.
    • Storia degli effetti digitali. Da "Tron" ad "Avatar".


  3. Secondo modulo - GRAMMATICA FILMICA
    • La grammatica della regia.
    • L'inquadratura ed i vari piani e campi di ripresa.
    • La distanza cinematografica e le ottiche.
    • Elementi di composizione dell'immagine.
    • I formati e l'aspect ratio.
    • Descrivere e raccontare con le immagini.
    • I punti di vista.
    • La continuità visiva.
    • La linea dell'azione.
    • La linea degli sguardi.
    • Campo e controcampo.
    • Lo scavalcamento di campo.
    • Continuità di tempo e passaggio di tempo.
    • La camera fissa.
    • Il movimento.
    • Il piano sequenza.


  4. Terzo modulo - TECNICA CINEMATOGRAFICA
    • La tecnica della regia.
    • La ripresa di una scena.
    • Lo spazio scenico.
    • Gli elementi costitutivi della scena.
    • Il piano di lavorazione.
    • Lo storyboard.
    • Le posizioni della macchina da presa.
    • La scelta delle ottiche.
    • Il controllo delle regole grammaticali di base da osservare nella ripresa di una scena.
    • Norme comportamentali sul set.
    • Il movimento della macchina da presa. Tipi di movimento e attrezzature. Inquadrare in movimento.
    • Il master e il sub-master.
    • Il coverage e la sua pianificazione.
    • Il rapporto di ripresa.
    • Metodo di ripresa americano.
    • Metodo di ripresa italiano ed altri metodi.


  5. Quarto modulo - LINGUAGGIO E POETICA CINEMATOGRAFICA
    • La caratterizzazione della regia nel cinema di genere con particolare attenzione al cinema horror, dark e fantasy.
    • La tecnica.
    • Il linguaggio.
    • La poetica.
    • Lo stile.
    • Il carattere di totalità del film e la coerenza stilistica.
    • Analisi di alcuni registi horror e fantasy contemporanei dallo stile fortemente caratterizzato.
    • John Carpenter
    • Gorge Romero
    • Dario Argento
    • Rob Zombie
    • Horror, dark e fantasy nel cinema d'autore.
    • Peter Greenaway
    • Roman Polanski
    • Jaumè Balaguerò
    • Guillermo Del Toro
    • Tim Burton
    • Terry Gilliam
    • Caratterizzazioni attraverso l'animazione.
    • Breve storia del cinema d'animazione horror e fantasy.
    • L'animazione tradizionale.
    • La stop-motion.
    • L'animazione digitale.
    • Il 2D e il 3D.
    • Riprese reali ed integrazioni con elementi d'animazione.
    • I fratelli Quay.
    • Jan Svankmajer.
    • Tim Burton
    • Henry Selik
    • Jim Henson
    • Il mercato cinematografico odierno.
    • L'inserimento della propria poetica e del proprio stile all'interno di un opera filmica destinata al mercato.
    • Il "compromesso".
    • I livelli di lettura.
    • Commerciare la propria autorialità.


  6. Quinto modulo - GLI EFFETTI SPECIALI
    • Inquadramento dei ruoli artistici e tecnici all'interno dei reparti di realizzazione Art, Mould, Props, Set Dressing, Model Making, Prosthetic, Painting, SFX.
    • Elementi di storia degli Effetti Speciali nel Cinema.
    • Effetti ottici.
    • Effetti fisici.
    • Matte painting.
    • Modellini e Maquette.
    • Materiali classici e innovativi per la Scenotecnica e gli Effetti Speciali.
    • Mock-up e Life Casting.
    • Prosthetic e Special make-up e Creature.
    • Tecniche di scultura e pittoriche per il Cinema.
    • Effetti plastici e pittorici e loro utilizzo trasversale nei reparti di realizzazione, dalla Scenografia al Trucco.
    • Ricerca e innovazione.
    • Laboratorio pratico.


  7. Sesto modulo - LA SCRITTURA CINEMATOGRAFICA
    • La progettazione di un film horror e fantasy.
    • Analisi approfondita delle fasi di progettazione di un lavoro cinematografico con particolare riguardo al cinema di genere.
    • Gli stilemi e gli schemi nel cinema horror, fantasy e dark.
    • L'idea.
    • L'utilizzo di forme letterarie esistenti e la trasposizione.
    • L'invenzione di una storia.
    • Il soggetto.
    • Schizzi e disegni come fotografie per bloccare su carta le prime idee e sensazioni.
    • I personaggi i tempi ed i luoghi.
    • La realtà e l'immaginazione due mondi all'opposto ma confinanti.
    • La scrittura di un film.
    • La scaletta.
    • Il trattamento.
    • La sceneggiatura - Regole, dispositivi e modelli - Americana, francese e italiana.
    • Sceneggiatura letteraria e sceneggiatura tecnica.
    • Syd Field e il paradigma strutturato.
    • Altri modelli americani.
    • Il viaggio dell'eroe.
    • Altri modelli europei.
    • Scrivere per il mercato.
    • Allontanarsi dallo script.
    • Il ruolo dello story editor.
    • Criteri di valutazione commerciali.
    • Verifica del funzionamento dello script.
    • Scrivere il proprio film. - Farsi scrivere il proprio film. - Scrivere per il film di un altro regista.


  8. Settimo modulo - ELEMENTI
    • Elementi di scenografia e arredamento.
    • Elementi di costume.
    • Elementi di fotografia.
    • Elementi di montaggio.
    • Elementi di recitazione.
    • Elementi di effettistica digitale e di elaborazione dell'immagine.


  9. SECONDA PARTE
    Laboratorio pratico
    • Scrittura e realizzazione di un cortometraggio horror con macchina da presa HD RED CAMERA. Il cortometraggio sarà scritto e diretto da Stefano Bessoni in collaborazione con Silvia Chicoli, gli effetti speciali ed il make-up saranno realizzati da Leonardo Cruciano ed è prevista la partecipazione pratica di tutti gli iscritti al corso.


  10. TERZA PARTE
    Sviluppo progetti
    • Pianificazione ed impostazione di progetti individuali degli iscritti al corso sotto la diretta supervisione dei docenti.

© All rights reserved. Modulo didattico depositato a cura di Stefano Bessoni.